Bilancio Torneo Eccellenza

Bilancio Torneo Eccellenza

22/06/2021 Off Di Eugenio Lombardo

Abbiamo seguito con interesse il campionato di Eccellenza.

E abbiamo fortemente sperato che a vincerlo potesse essere una squadra del territorio. E’ andata diversamente. Complimenti all’Alcione, allora.

Riguardo a Gazzetta Lodigiana, restano i nuovi legami di amicizia e di stima che abbiamo costruito in questi ambienti, in un ambito per noi assolutamente nuovo.

Intanto, gli allenatori, che da sempre sono i nostri osservati speciali. Non vorremmo dimenticare nessuno: da mister Tommaso Papa, tecnico che ha finito anzitempo la sua esperienza alla guida del Città di Sangiuliano, bravo ed appassionato, e che ha avuto il limite di non sapere prendere da subito il distacco emotivo con le pressioni che offre l’ambiente; al suo erede, mister Crucitti, uomo di sport, abile e tecnicamente preparato, e che ha rivelato, suo malgrado, la regola aurea del calcio: subentrare non è mai facile, puoi migliorare, ma i miracoli non sempre appartengono al rettangolo verde; sarà comunque un piacere ritrovarlo al più presto sui campi. Continuiamo con mister Tassi, che ha offerto schemi e tattiche in un laboratorio ricco di idee e con elementi interessanti seppure acerbi; a mister Domenicali, maestro di sport e di vita, che avrebbe voluto aggiungere un altro tassello vincente al suo sconfinato palmares, ma che si è dovuto arrendere davanti a prestazioni altalenanti, oggi con il suo Sant’Angelo che offriva prestazioni straordinarie e in un altro turno soltanto fotocopia di se stessa; a mister EL Sheik, sollevato anzitempo dal Codogno, perché i risultati non arrivavano, e che da questa lezione avrà modo di capire tante cose, una su tutte: che una cosa è essere stato giocatore, un’altra disporre di giocatori diversi da sé, e che adesso aspetta l’occasione giusta per tornare a dimostrare tutto il proprio valore.

Abbiamo visto giovani molto interessanti, ne citiamo alcuni: Spedini, Pinciroli e Di Frisco del Sancolombano; Bernardini del Codogno; Cicciù del Sant’Angelo; Colonna e Mazzei del Città di Sangiuliano; Catania dell’Accademia Pavese. Ma ve ne sarebbe molti altri, solo che gli elenchi telefonici non fanno per noi.

Una parola a parte vorremmo spenderla per Alborghetti, portiere del Sant’Angelo. Gli abbiamo visto fare interventi di grandissima qualità. Ma paradossalmente ci è sembrato poco convinto dei propri mezzi. Se fosse così, sbaglierebbe, tanto. Ha risorse importanti, deve solo esprimere più fiducia in se stesso.

Poi, a prescindere dall’età, apprezzato qualche giocatore davvero molto valido. Potremmo fare una decina di nomi. Ne scegliamo solo uno, a nome del buon calcio: Lazzaro del Sant’Angelo.

Visto anche qualcosa che ci ha disgustato, cioè certi atteggiamenti ispirati al razzismo, in nome di cosa poi? Offese sui campi e dagli spalti. Una vergogna. Un insulto all’essere uomini e gente di sport. Chi si macchia di queste vergogne – anche se può farla franca non visto davanti all’arbitro, dovrebbe frequentare i campi dove si svolge il torneo de La Rete!, e forse imparerebbe qualcosa in termini di civiltà e di umanità, e di senso sportivo.

Mai abbandonato, purtroppo, l’abitudine alle bestemmie: brutta abitudine assai. E complimenti all’arbitro Oleg Ostapciuc della sezione di Brescia, l’unico attento a ricordare, con la necessaria fermezza, ai giocatori in campo che quegli atteggiamenti sono passibili di cartelli.

Torniamo ai plausi. Un complimento lo rivolgiamo a quelle dirigenze che, quantunque i risultati non siano stati quelli sperati, non hanno voluto cambiare in corsa il nostromo alla guida: chi l’ha fatto, in un torneo così corto, e soprattutto se i traguardi non sono stati raggiunti, può farsi venire legittimamente il dubbio che gli errori erano attribuibili ad altro.

Infine, da alcune settimane ci chiediamo quale debba essere il futuro di Gazzetta Lodigiana. Ne parleremo in un altro momento. Diciamo solo che siamo nati per i Dilettanti delle serie più inferiori, dove ci sentiamo per davvero a casa nostra. Ma ne parleremo durante l’estate. Ciascuno può dire la sua, liberamente.

Personalmente, come direttore di questa testata giornalistica, che pur essendo registrata in Tribunale ha scelto di svolgere un servizio gratuito, un ringraziamento di tutto cuore a Marco Ponzellini, Marco Vitaloni e Maurizio Vighi, che hanno seguito per Gazzetta Lodigiana le partite di questo torneo.

Lombardo Eugenio

22/06/2021