desenzano calvina – fanfulla

desenzano calvina – fanfulla

28/03/2021 Off Di Eugenio Lombardo

Desenzano Calvina – Fanfulla: 0 -3

Il commento di Eugenio Lombardo.

Come s’usa dire sui social oggi, chiedo per un amico, e lo faccio ovviamente in modo bonario: com’era quella storia su Qeros, che sì, bravino è bravino, però segna poco, anzi niente. Così eccolo qui, ancora una volta: palla arpionata e scagliata sull’angolino basso a destra della traiettoria, lì dove non potrebbe arrivare neppure Donnarumma, per dire, se ci fosse.

E poi questo Fanfulla, dopo la memorabile segnatura di Speedy Bernardini della scorsa partita, ha deciso che qui ci vogliono gli eurogoal: ed allora, capitan Brognoli al raddoppio, avanza indisturbato, palla al piede e testa alta, guarda la porta, vede l’altro angolo immacolato, e pennella un campanile d’autore, da vero autentico artista, lì nei nodini più lontani della rete.

Doppio vantaggio ad inizio della ripresa, e partita adesso da tenere sotto controllo. Ma è una domenica speciale, ed allora, capitan Brognoli vuole chiarire che il fiuto del goal non è occasionale, e prima della fine del match, riprende tela e pennello, assume idealmente in testa un beret parigino, e disegna un altro capolavoro: terzo goal, e crisma sacrosanto della vittoria corsara.

Mamma mia, che Fanfulla!

Chissà che voto darà alla sua squadra il presiedente Barbati? Il 9 forse starà stretto ai ragazzi.

Eppure, ero agitato durante l’intervallo. Mi chiedevo: cosa può darsi di meglio?

Forse quello di mettere tutti lo spirito di Bernardini, che finita una palla in out l’ha rincorsa per effettuare subito la rimessa, e dare ritmo e spinta e grinta al suo Fanfulla. Mai pensare di portare a casa un utilissimo punticino, ma giocare per vincere anche a costo di perderla, perché queste sono partite da dentro o fuori, e chi si protegge troppo alla fine paga dazio.

Altri consigli? Qeros, benedetto ragazzo, sta giocando divinamente, ma dovrebbe perdere un etto di egoismo, perché il dialogo con Agnelli può dare buoni frutti, il difensore corre, aggredisce, ha il senso del forcing, e la palla sa metterla lì in mezzo con rasoiate affilatissime. Lo ha capito Brognoli, che lo libera all’ultimo minuto della prima frazione con un bel lancio, e palla rinviata in corner dalla difesa locale.

Intanto ho temuto, ad inizio partita, che un Cimmero avesse fatto un sortilegio su Re Mida De Angelis, chiedo scusa a chi non conosca la mitologia, perché il fortissimo attaccante arpiona alla grande un pallone crossato da Agnelli, ma il portiere si opponeva negandogli la meritata e sospirata gioia del ritorno al goal.

Dopo i primi 20 minuti imponenti del Fanfulla, c’è stato il rientro in partita del Desenzano, ed almeno in due, tre circostanze ci ha pensato SuperCizza ad esibire il repertorio di un portiere completo, prendendo anche i complimenti più sinceri da parte dei telecronisti locali.

Intanto il primo tempo si chiudeva a reti inviolate.

Quindi, la ripresa. E un Fanfulla da favola.

Il doppio knockout, Qeros-Brognoli. Poi il terno calato, come detto, da Beret Brognoli, oggi un artista principesco.

Tutti felici. Tutti contenti. Tutti desiderosi di proseguire così.

Inutile aggiungere altro. Siamo, dopo tutto, alla domenica delle Palme. Ora silenzio. Testa a giovedì prossimo.

Eugenio Lombardo

28/03/2021