Un sogno d’alto livello.

Un sogno d’alto livello.

23/06/2020 0 Di Ottavia Rancati

Intervista esclusiva con la campionessa Omoruyi Loveth Oghosasere 

Omoruyi Loveth Oghosasere, classe 2002, militerà nella stagione 2020/2021 come attaccante con la maglia delle Pantere: l’Imoco Volley Cornegliano (TV) in serie A diretta dal coach Daniele Santarelli.

L’Imoco Volley Cornegliano (TV) è campione del mondo in carica dal dicembre 2019, dopo essersi aggiudicato la finalissima di Shaoxing (Cina) contro l’Eczacibasi Istanbul per 3-1 (22-25, 25-14, 25-19, 25-21), con un match quasi perfetto per le gialloblù.

Loveth compie diciotto anni il 25 agosto ma ha già accumulato: una medaglia d’oro agli europei del 2017 con l’U16, l’argento agli europei del 2018 con l’U17, l’oro agli europei del 2018 con l’U19 e l’argento al mondiale del 2019 con l’U18. Acclamata come la schiacciatrice più talentuosa tra le under 18 in Italia, Loveth si è approcciata alla pallavolo per la prima volta a Lodi, nella squadra oratoriana del suo quartiere: GSO Sant’ Alberto. È rimasta per circa sei anni nel campionato provinciale FIPAV, finché è stata chiamata in B2 a quattordici anni e da lì è iniziata la sua ascesa nella pallavolo. L’attaccante maglia numero 9 con le azzurrine, soprannominata “Lolly”, ha trascorso il lock-down a Birmingham, dove si è ricongiunta con la sua famiglia. In questi giorni, tornerà in Italia per riprendere gli allenamenti con la nuova squadra di Cornegliano (TV) e per prepararsi in vista degli Europei U19 in Croazia.

Loveth deve affrontare il quinto anno della Scuola di Relazioni Internazionali con indirizzo Marketing.

Ti ricordi il tuo primo approccio alla pallavolo?

“Ho cominciato a sei anni, quando risiedevo a Lodi, nella società oratoriana del mio quartiere: Sant’Alberto.  All’inizio era un divertimento, un passatempo ma, col trascorrere degli anni, mi rendevo conto di aver trovato la mia strada. Mi ritengo molto fortunata.”

Quali sono stati gli allenatori e le compagne che ti porti nel cuore di quei primi anni?

“Ho sempre giocato nella stessa squadra dai sei ai dodici anni, per cui sono legata a tutto il gruppo e a Letizia, la mia prima allenatrice. Letizia mi ha insegnato moltissimo, soprattutto l’importanza della squadra e mi ha trasmesso una forte passione. Mi piaceva molto l’ambiente ristretto, mi trovavo bene con tutti ed ero onorata di essere la capitana della squadra. Con le mie compagne ero molto legata: il gruppo era unito perché abitavamo nello stesso quartiere, andavamo alla stessa scuola ed eravamo tutte amiche. Sono ancora in contatto con alcune di loro, in particolare con la palleggiatrice Asia Margiotta e con Sara Galvan.”

Qual è stata la soddisfazione più bella nella pallavolo del lodigiano?

“Ho dei ricordi abbastanza sfuocati, tuttavia non dimenticherò mai la vittoria del campionato provinciale in under 14.”

Nel 2016 sei stata contattata dal Pro Patria Volley Milano. Cosa ha significato giocare in B2 a 14 anni?

“Per me ha significato tanto perché in quell’anno mi sono resa conto di quanto fosse importante la pallavolo nella mia vita. Quell’anno ero in terza media e facevo avanti indietro da Milano, tornavo la sera tardi e ho iniziato a realizzare che la pallavolo stava occupando sempre più tempo nella mia vita. Ne ho avuto la conferma l’anno successivo, quando ho deciso di trasferirmi da sola, per tre anni, al Club Italia Crai. Giocare in serie A è stato un passaggio fondamentale perché ho capito quando contasse la pallavolo per me. Nonostante questo, continuo a vivere questo sport come un gioco, mi impegno ma cerco anche di divertirmi.”

Tra tutte le medaglie e i riconoscimenti che hai ricevuto fino ad oggi, qual è quello a cui sei più affezionata?

“L’oro degli Europei in Bulgaria nel 2017: è stata la prima medaglia e la prima volta non si scorda mai!”

Cosa cambierà nella tua vita far parte del roster di Santarelli per la stagione 2020/2021?

“Mi auguro di crescere in tutti i sensi: sia livello di carattere che tecnico. Sono contenta e mi reputo molto fortunata perché avrò la possibilità di militare in una società di alto livello e con delle giocatrici fortissime. Sono abituata a essere sempre la piccolina della squadra e ciò non mi spaventa: io dico sempre che gioco in primis per divertirmi.”

Quando inizierete ad allenarvi?

“La data è fissata al 7 luglio, infatti sto preparando le cose per il trasloco in Italia. (al momento risiede a Birmingham, Inghilterra)”

I campionati europei U19 in Croazia sono stati confermati?

“Sì, inizieranno il 22 agosto.”

Qual è il nemico che temete di più?

“La Russia, contro la quale abbiamo perso allo scorso Europeo.”

Qual è il record che vorresti battere nella tua carriera pallavolistica?

“Non penso a battere i record, mi interessa giocare e dare il meglio di me. Quando sono in campo mi impegno per la squadra e ci metto tutta la passione che ho, senza perdermi in illusioni di primati.”

Qual è il tuo obiettivo finale?

“Vorrei partecipare alle Olimpiadi, anche se mi aspetta una lunga strada. Mi piacerebbe anche entrare nella Nazionale Seniores.”

Lodi, 21 Giugno 2020

Ottavia Rancati