Sancolombano – Città di San Giuliano

Sancolombano – Città di San Giuliano

23/05/2021 Off Di Eugenio Lombardo

Sancolombano – Città di San Giuliano : 0 – 0

Il commento di Eugenio Lombardo.

Insomma, diciamo le cose come stanno: pareggio a reti inviolate, sì, ma con alcuni quasi goal, tutti di marca degli ospiti, che hanno comunque reso vivace la partita.

Il Città di San Giuliano getta alle ortiche la possibilità di rimanere sulla scia ravvicinata del Varzi, adesso distante 6 punti: con quell’enorme potenziale offensivo di cui dispone, roba da categoria superiore, con un centrocampista dello spessore di Ababio, con un uomo di peso ed esperienza come Cossetti, la squadra ha più motivi per rimpiangere il percorso sinora fatto. Vi sono delle attenuanti, è chiaro, che in casa gialloverde ben conoscono. Ma il piatto è povero rispetto alla qualità che si possiede, è questo forse il rammarico più evidente in casa gialloverde. Ne è probabilmente emblema Marco Licciardello, inizialmente rimasto ai box per infortunio, e che oggi fatica a trovare posto in pianta stabile nell’undici titolare, e che con uno sguardo dolcemente perso nel vuoto, a fine partita, mentre attendeva di salire sul pullman,  sembrava individuare l’ultima chimera dei sogni perdersi su un orizzonte indefinito.

Di errori ne sono stati commessi in questa partita, da parte del Città di San Giuliano: Grasso ha avuto un’occasione importante e l’ha sciupata, anche se è stato bravo Botturi a chiuderlo bene; Zingari in una circostanza ha dribblato tre avversari, ma poi Rancati, sempre ben sicuro tra i pali, ha neutralizzato il suo tiro, ed in almeno altre due occasioni ha sfiorato la rete; Ababio ha colpito una traversa piena; poi, sul finire,sullo cambio corto Cossetti-Grasso, traversone per Zingari che ha d’un soffio mancato l’inzuccata vincente.

Bastava che una sola di queste circostanze limpide si fosse concretizzata, e avremmo parlato di un altro risultato.

Ciò, senza nulla togliere al Sancolombano, che ha fatto una partita tutta cuore, e ha mostrato da subito, fra le altre, un’ottima qualità: quella di non esibire alcun timore riverenziale e di volersela giocare alla pari. Farina, finchè non è uscito per infortunio, ha portato spessore in avanti, e l’esperto Botturi ha provato ad insidiare per le vie centrali, mentre il generosissimo Orlandini si è sfiancato in un rattoppa e rilancia costante, anche se non sempre precisissimo, ma che è servito a mantenere sempre la partita in equilibrio e viva la sua squadra.

Il Sancolombano ha serrato le linee, e ha giocato in modo compatto, occupando bene il campo, merito certo di mister Tassi, che sotto il profilo tattico dovrebbe avere, di diritto, una cattedra a Coverciano per fare l’insigne professore. A fine partita, detto per inciso, ha aperto il cuore alle proprie emozioni: la prestazione corale dei suoi ragazzi, e non dimentichiamo le tante assenza che aveva oggi il Sancolombano, è stata per lui come una vittoria, un’affermazione personale. Diamogliene atto.

Da parte dell’intera squadra banina, commovente, alla fine, la difesa del proprio fortino: una vera resistenza, in cui tutti si sono immolati. Con Di Toma, in avanti, ultimo baluardo ad insediare la retroguardia gialloverde, ragazzo che è andato crescendo nel corso della partita, esibendo sempre più convinzione, e facendosi trovare pronto e reattivo nel dialogo con i compagni.

Personalmente, il vostro cronista è rimasto impressionato dalla prova del giovante terzino Vito Di Frisco, un francobollo sugli avversari, grintosissimo, con una naturale capacità di anticipo.

Insomma, 0 – 0, ma bella partita.

Spiace per il Città di San Giuliano, che non deve però adesso disarmare, e al contrario deve obbligarsi a pensare che questo è solo l’anticipo del torneo che verrà a settembre, mentre questo Sancolombano si appresta ad essere una realtà interessante, con un’intelaiatura che avrà modo di farsi ammirare nel prossimo futuro.

E per stasera è tutto.

23/05/2021