Settimo Milanese – Città di Sangiuliano

Settimo Milanese – Città di Sangiuliano

12/04/2021 Off Di Eugenio Lombardo

Ricomincia il campionato d’Eccellenza e le condizioni appaiono immediatamente chiare: nessuno vuole recitare la parte della comparsa,  una volta che tanto si è atteso il ritorno del pallone, a tal punto che adesso ogni domenica in campo, più ancora che nel passato, verrà profusa sino all’ultima goccia di sudore, per rispetto alla vita, e ai piaceri che essa offre allorchè possono essere goduti.

Si torna finalmente al pallone, inutile che il cronista si dilunghi sul fascino e i tradimenti, le delusioni e  le rivincite che l’esistenza può offrire, una volta che i tempi di attesa, che parevano eterni, svuotano la parte superiore della clessidra, quella che determina il fluire del tempo.

Settimo Milanese e Città di Sangiuliano hanno giocato una partita molto fisica, con i giocatori che hanno immolato le proprie stazze, in duelli che talvolta hanno richiamato gli scontri tra le macchinine delle giostre, persino dimentichi del pallone, ma con un ardore che indicava forza, prepotenza, voglia di non demordere, gioia di esserci, lì sul campo.

Ha vinto il Città di Sangiuliano, e l’ha fatto con merito, anche se il Settimo Milanese non ha demeritato almeno per tutta la frazione del primo tempo, mantenendo sino all’ultimo minuto di quel tempo il risultato in bilico, e cedendo solo per uno svarione difensivo, sulla scarsa attenzione che veniva riservata a Parodi, lestissimo a prendere d’infilzata il suo marcatore su un cross perfetto, al bacio, del giovanissimo Mazzei, in una delle rare azioni sul fronte destro del proprio attacco, mentre si era sempre preferito spingere su quello sinistro.

Sino a quel momento i migliori in campo erano stati i due estremi difensori, Regina da una parte, e Angeleri dall’altra, il primo respingendo in angolo un attacco di Riosa, e il secondo opponendosi ad una punizione strepitosa di Zingari, deviando la palla in corner.

La partita, sino alla prima rete del vantaggio del Città di Sangiuliano, era stata dunque equilibrata, caratterizzata dalle buone sovrapposizioni di Rossi, Zingari e Colombi. Mentre per il Settimo si evidenziavano le incursioni di un indomabile Tomassone e la propulsione del giovane Spaggiari.

Il Città di Sangiuliano gestiva meglio il possesso della palla, capitalizzando con crudele cinismo l’occasione propria, ma il Settimo Milanese aggrediva magistralmente gli spazi, con una difesa alta, e un’oculata aggressività al portatore di palla avversario, con mister Gianluca Invernizzi a dettare ogni fraseggio da bordo campo in un’analisi lucidissima del gioco. Match troppo fisico, ma non privo di interesse.

Nella seconda frazione di gioco il Città di Sangiuliano si portava in vantaggio con una magistrale punizione calciata divinamente da Zingari, a seguito di un fallo su Rossi. Breve ma significativa rincorsa e tiro alla Sinisa Mihajlovic, che il portiere avversario toccava piegando all’interno i guantoni, accompagnando la palla nel sacco.

Una doccia gelata per il Settimo che tuttavia, inaspettatamente, riapriva il match: scambio  De Lucia- Riosa, e tiro di quest’ultimo in semirovesciata, di bello stile, ma senza alcuna pretesa. Eppure l’erba bagnata, perniciosa sulla sfera, rendeva la traiettoria talmente viscida da sfuggire alla presa sicura del portiere Regina: che con stupore vedeva terminare così il pallone in rete. Infortuni che capitano ai migliori campioni, meglio sbagliare oggi, che più in là: l’errore non toglie nulla alla prestazione del ragazzo, che è stata di buon livello.

Accorciate le distanze il Settimo Milanese non ha avuto la forza di crederci, e dall’altra parte mister Papa gettava nella mischia il neo rinforzo Agyemang Awka: era proprio lui, prima a fare disperare i compagni, con un tocco delizioso di tacco verso la porta avversaria, di gran classe ma di poca efficacia, e poi, sugli esiti di una punizione, da lui stesso guadagnatasi, spostarsi all’altezza della bandierina del corner, per poi fulmineo come una pantera liberarsi di tre avversari, rientrando verso l’area e servendo l’accorrente Grasso, che insaccava imparabilmente.

Due prodezze, quella di Zingari e quella di Akwa, che ridimensionavano il Settimo, e che scrivono – come da pronostico – il Città di di San Giuliano quale sicura protagonista del torneo.

Eugenio Lombardo

12/04/2021