Vigilia del torneo La Rete!

Vigilia del torneo La Rete!

12/06/2021 Off Di ermanno merlo

Tra pochi giorni, via al torneo La Rete! 2021

Oggi il tempo promette pioggia e non è cosa buona e giusta per i ragazzi che per l’ultima volta s’incontreranno sul campo dell’oratorio di San Lorenzo per svolgere gli allenamenti.

Gli ultimi, infatti sabato si giocherà la prima partita del progetto.

I protagonisti si divideranno in due squadre e parteciperanno a 5 partite da un quarto d’ora ciascuna.

Non sarà facile, questo lo sanno bene Massimo Servidati e Gabriele Peccati, che non vogliono in nessun modo dare false speranze ai ragazzini, ma che allo stesso tempo li motivano con grande capacità e li fanno sentire pronti per affrontare qualsiasi tipo di sfida.

Non importa la vittoria o la sconfitta, ma far fruttare al meglio le proprie capacità e divertirsi, questo è il grande insegnamento di Servidati e Peccati la loro parola prima.

Ai giovani però la pioggia non spaventa e mentre dal cielo iniziano a cadere le prime gocce, sperimentano nuove sinfonie di gioco e affinano la tecnica.

Sono sempre più allenati per le sfide imminenti, colmi di fiducia e di voglia di successo.

Jacob, il funambolo, il portiere per eccellenza della squadra, oggi è in forma più che mai e come un danzatore inizia a ballare con la palla, passandosela da un piede all’altro, contando più palleggi possibili.

Non solo portiere invalicabile, ma anche difensore con la pazienza e la tenacia di proteggere e aiutare i propri compagni. E queste sono le migliori carte in regola per diventare ancor di più un ottimo calciatore.

Mentre i palloni scivolano ormai da tempo sul campetto bagnato, fa capolino nell’oratorio un altro protagonista, insieme a Malek, dello scorso progetto Rete!

È Happy, il suo nome dice tutto.

Sorridente e generoso. Colmo di entusiasmo e di emozioni.
Così, entra subito in campo per partecipare all’allenamento.

Il suo sguardo, la sua presenza e la sua gioia portano una ventata di ottimismo.

Le attività giungono al termine, Vincenzo e Massimo radunano i ragazzi al centro del campo e dopo alcuni consigli tecnici e organizzativi per sabato, si stringono in un grande cerchio, abbracciati l’uno all’altro.

1, 2, 3… le voci si alzano in coro, in un grido di libertà ed entusiasmo che ha rotto in pochi istanti ogni singola rivalità nata prima, durante il gioco.

Ritrovarsi ogni martedì per scrivere di questa avventura, di questo progetto ha portato nell’anima un’energia profonda, un nuovo carico di vita.

Una fase è finita e se ne apre una nuova ancora più difficile, ancora più impegnativa, ma il coraggio, il rispetto, l’umanità dei fanciulli e dei mister saranno i loro ingredienti fondamentali, ciò che utilizzeranno per ogni partita.

Tutto quello che è stato costruito in queste settimane, però, è già una vittoria, comunque vada.

Merlo Ermanno

9/06/2021