Vis Nova Giussano – Fanfulla

Vis Nova Giussano – Fanfulla

11/05/2021 Off Di Eugenio Lombardo

Vis Nova Giussano – Fanfulla: 1 – 5

Eguagliato persino Ludwig van Beethoven.Musica diretta da mister Andrea Ciceri. Arriva infatti la Nona, adesso l’obiettivo è cogliere – per una serie di ragioni su cui è inutile dilungarsi – già nel recupero di mercoledì prossimo la sinfonia di vittorie a doppia cifra. Lo meritano soprattutto i ragazzi, di tutto cuore. Stano facendo una stagione straordinaria. Bravissimi!

Partita stranissima, tuttavia. Anche se, quando si analizza una vittoria corsara 1- 5, cosa mai dovresti stare a commentare?

Cerchiamo, allora, il pelo sull’uovo? Proviamoci. Ma è dura. Il primo tempo del Fanfulla, impreziosito dal bellissimo goal di Bertelli, è stato forse leggermente opaco, malgrado condotto sino al riposo in vantaggio, grazie proprio ai minuti iniziali del match, quando i padroni di casa andavano in doppio kappaò sui due iniziali affondi del Guerriero.

Dopo tutto, se si afferma che il calcio è una scienza esatta, allora questa ne è la prova: il Fanfulla ha avuto immediatamente tre limpide occasioni da rete, e due le ha sfruttate, portandosi più o meno al quarto d’orologio della prima frazione sul doppio vantaggio, situazione che probabilmente, dal punto di vista  psicologico, ha forse creato un pizzico di rilassatezza, giusto, siamo tutti d’accordo?

Poi il Fanfulla è stato anche sfortunato perché ha subito in modo opinabile il goal della Vis Nova Giussano, che ha accorciato le distanze, dando linfa gratuita ai locali che sembravano sino a quel momento  disorientati: Gulliver Fabiani è un gigante, attentissimo a guardare un pallone spiovente dal fronte destro d’attacco, ed un avanti locali gli è andato a sbattere addosso, come un’onda s’infrange contro ad un scoglio. Rigore è quando arbitro fischia, o quando onda s’infrange, a questo punto.

Super Cizza ci arriverebbe pure, ma la palla s’impiglia sull’angolo interno della rete. Ed il Fanfulla – a mio avviso – a quel punto si limita ad evitare il ritorno dell’avversaria. Attenuanti ce ne sarebbero tante. Sorvoliamo, questo non è ambiente che ama gli alibi.

Certo è che nella seconda frazione di gioco scende in campo un altro Fanfulla, quasi sicuramente catechizzato a dovere durante l’intervallo da mister Ciceri.

Ad ogni affondo bianconero è praticamente un goal. O potrebbe comunque esserlo, complice anche una Vis Nova Giussano che si sfalda.

Strada spianata da un rigore surreale. Pascali si pone davanti al portiere avversario in un’azione di gioco, limitandogli i movimenti o la visuale, ma senza commettere fallo. Il portiere della Vis ha abbrancato la sfera e, innervositosi, ha poi dato una pallonata in testa a Pascali. Un infantile gesto di reazione senza avere subito da parte sua alcun fallo. Ammonizione e rigore per il Fanfulla. Batte e segna Qeros.

Mano al regolamento: se ammonisci un giocatore non puoi non dare una punizione a chi ha subito il torto, e se il fallo avviene in area di rigore allora è rigore.

Ma quanto arbitri avrebbero fischiato la massima punizione, piuttosto che dare l’ostruzione a vantaggio dell’estremo difensore locale? Dibattito aperto.

Il terzo goal ha svuotato di energie la Vis Nova Giussano, trafitto ancora da una bella giocata di Qeros, il ragazzo ha preso gusto alle segnature, sta vivendo una fase straordinaria della stagione sportiva, esprimendo e valorizzando un talento che dovrebbe garantirgli prospettive importanti, con e senza più la maglia del Fanfulla, se è vero, come è vero, che persino Gazzetta Lodigiana è stata interpellata da qualche “pezzo grosso” che ha visto i filmati delle partite del ragazzo.

Infine, strada aperta per la cinquina di Omar Laribi, oggi davvero da tutte le parti del campo, per voglia è apparso un ragazzino. Personalmente, mi sono piaciuti molto Baggi ed il solito Qeros.

Visti anche un po’ di giovani inseriti in campo nella ripresa, tutti in palla. Bene così.

E mercoledì c’è il recupero.

Consiglio del vostro vecchio cronista: vista la classifica, è umano andare a sbirciare,  l’ho immediatamente rimossa, fatto il clic di chiusura sul riquadro. I risultati degli altri non ci interessano. Non devono interessarci. Pensiamo a noi stessi. Si vince per se stessi. In nome del gruppo.

10-05-2021

Eugenio Lombardo